Rituale di Apertura
Ogni sessione inizia allo stesso modo: stesse parole, stessa sequenza, stessa intenzione.
Il rituale di apertura è una sequenza formale di canti, preghiere e invocazioni che segna il passaggio dall'attività ordinaria allo spazio della pratica; non è decorativa, crea un contenitore, una qualità di attenzione e intenzione che accompagna tutto il resto della sessione.
Il canto lavora direttamente con il respiro e il sistema nervoso, la preghiera orienta il praticante oltre il proprio sforzo e conseguimento personale, verso qualcosa più grande di sé; la sequenza non cambia da sessione a sessione, la sua ripetizione è parte della sua funzione.
Per i nuovi studenti viene introdotta gradualmente, perché i suoi elementi siano ricevuti, non solo eseguiti.
Questo è il terzo articolo della serie Elementi di Pratica. Il prossimo: Āsana — il lavoro con le posture come mezzo per rilasciare le tensioni trattenute nel corpo.